Colpo di scena: risolto il caso della palma artificiale crollata sul litorale di San Giorgio.
Grazie alle segnalazioni di cittadini e turisti è stata ricostruita la vera storia della Palma/Doccia, pagata a peso d’acqua (che qui a San Giorgio vale più dell’oro) "recentemente" distrutta appena finita l'estate appena 7 mesi fa.
Pare che a far cadere la vegetazione “tropicale” artificiale, non sia stato il temutissimo Uragano Tindara, bensì l’estate, il sole, il sale… e soprattutto l’averla scambiata per una palma vera, quindi da non manutenzionare.
Qualcuno ha proposto di eliminare l’estate e fare “carnevale” tutto l’anno: sicuramente più sentito e, a quanto pare, meno dannoso per le palme di plastica.
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